La
spiaggia di San Benedetto del Tronto, importante stazione balneare del
medio Adriatico e attivo porto peschereccio, tra i primi a livello nazionale,
è sicuramente la più rinomata e frequentata del litorale Piceno,
amata per la sua tranquilla vita da cittadina marinara, ma anche per le sue vivaci
serate in locali e stabilimenti sul mare, e naturalmente per l'abbondante verde
che caratterizza ogni suo quartiere e specialmente il lungomare: palme e oleandri
da cartolina, e ampie pinete in cui trovare riparo dal sole, protetti dai folti
pini marittimi.
La lunga spiaggia di sabbia bianca finissima e le palme, che
crescono anche sulla spiaggia, non possono che richiamare alla mente suggestioni
legate a isole esotiche: San Benedetto del Tronto offre invece tutto questo
senza andare troppo lontano. Il fascino e la piacevolezza delle sue spiagge, e
dei suoi stabilimenti balneari allegri e curati, sono poi arricchiti da un'ottima
cucina che allieta le giornate al mare con pesce freschissimo, cucinato secondo
tradizionali ricette marinare, leggere e molto gustose.
Arte
e Cultura
Nel centro storico della città, il "Paese
Alto", sono custodite le testimonianze del passato antico di una cittadina
di mare che appare tanto moderna: le mura del Castello e il "Torrione",
monumento simbolo, antica postazione di comando del XII - XIII secolo.
La chiesa
pievana di San Benedetto Martire, originaria dell'XI secolo (delle origini rimane
solo la parete est), viene ricostruita e ampliata tra il 1775 e il 1778. L'altare
dedicato al Santo Patrono, che ne custodisce le reliquie oltre ad una preziosa
Pala del XVII secolo raffigurante S. Benedetto, San Giuseppe e San Filippo Neri,
è del 1785 ma viene ricostruito e decorato nel corso del XIX secolo. Le
decorazioni dell'abside sono il risultato di un recente restauro che ha riportato
alla luce affreschi del 1886. Nella chiesa è conservata anche una pala
del 1707 del pittore fermano Ubaldo Ricci, relativa all'ultima cena, una pala
della Madonna del Rosario di anonimo del XVI secolo e un'altra della Madonna del
Carmelo, sempre di anonimo, del XVIII secolo.
Sempre al Paese Alto, merita
una visita, particolarmente nel periodo estivo, perché sede di mostre d'arte
contemporanea, il restaurato e grazioso Palazzo Piacentini, antica casa dell'amata
poetessa sambenedettese Bice Piacentini.
L'arte contemporanea è attualmente
un nuovo segno distintivo di S. Benedetto: il cuore della cittadina più
moderna, Viale Secondo Moretti, rinnovato negli ultimi anni, è infatti
stato dedicato alla realizzazione di una piacevole esposizione all'aperto d'arte
contemporanea, con la presenza di fontane e sculture realizzate da grandi artisti
dei nostri tempi, Ugo Nespolo, Mark Kostabi, Enrico Baj, Paolo Consorti e Salvo.
Da non dimenticare, le opere dedicate ai temi della tradizione legati al mare
e alla pesca, realizzate da importanti artisti locali, come l'offidano Aldo Sergiacomi
e Mario Lupo. |

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